Dicono di noi

Una buona scuola di tango a Roma? Noi ci auguriamo di esserlo!! 🙂

E poiché siamo convinti che il percorso di insegnamento di questo meraviglioso ballo vada costruito su ciascun singolo allievo, ‘ascoltandolo’, non poteva mancare questa sezione a noi tanto cara.

E allora con interesse e curiosità attendiamo di leggere tutti i vostri messaggi, commenti e consigli!

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17 thoughts on “Dicono di noi

  1. SAGGIO FINE ANNO
    E’ stata un’esperienza bellissima , sono contenta di avervi incontrato !!
    Grazie Davide e Marta : siete due spendide persone !!!…… AD MAIORA

    Maria

  2. SAGGIO FINE ANNO
    Sopra quel palco una raccolta di personaggi notevoli, davanti a così tante persone e soprattutto negli occhi di due straordinari Splendori.

    Non so dall’esterno come sia andata la nostra performance, a detta dei nostri maestri “meravigliosa”.

    Soprattutto grazie a Marta e Davide per il coraggio profuso e l’incoscienza nel mandarci “allo sbaraglio”.

    Ci hanno ammirato, hanno tremato, sospirato, girato gli occhi in alto, portato pazienza ed infine si sono inchinati davanti a così gentile virtù dimostrata in primis dalle Donne tanguere e poi da noi, ballerini moderni.

    Pavese era solito dire “non conviene tentare troppo gli dèi”…..prendetene insegnamento cari maestri…..

    Un abbraccio a tutti e grazie per esseri stati compagni di viaggio così “solari”.

    Stefano R

  3. Un giorno ad agosto ho deciso di iniziare un corso di tango.
    Per giorni e settimane ho cercato su internet, chiedendo ad amici e conoscenti se sapevano consigliarmi una buona scuola di tango, e ne ho trovate molte, tutte valide e con stili personali.
    Poi un giorno in una città lontana ho conosciuto una persona che mi ha consigliato una coppia di insegnanti e mi ha lasciato il loro numero, con un pò di timidezza e tanta curiosità ho chiamato.
    Dall’altra parte del telefono ho trovato Marta, una persona che con il tempo ho imparato a conoscere e ad apprezzare il suo sorriso e la sua professionalità.
    A fine settembre mi sono imbarco in questa nuova avventura del tango, alle prime lezioni di prova, timido e impacciato ho mosso i primi passi sotto la guida di Davide e Marta.
    All’inizio Davide e Marta hanno fatto una piccola dimostrazione di cosa sia il tango, e da là il mio interesse crescava.
    Le prime lezioni sono state dure, ma Davide sapeva come incitare e stimolare tutti gli allievi, seguendo passo passo ogni movimento, non solo cercando di far capire il movimento ma ciò che si prova ballando tango, la voglia di abbracciare e ballare con una persona anche se era una perfetta sconosciuta.
    Durante tutto l’anno ho capito che non erano solo degli insegnanti che spiegavano i passi e la filosofia del tango, che non ripetevano sempre le stesse citazioni come “ il tango è un pensiero triste che si balla” ecc ecc, ma ho trovato due persone che volevano condividere e trasmettere la loro passione per questo bellissimo ballo che è il tango, che non davano coreografie definite, ma aiutavano ognuno del gruppo a trovare il proprio modo di interpretare e vivere la passione per il tango.
    Durante tutto l’anno c’è stato un gran lavoro e una grande professionalità da parte degli insegnanti e del gruppo ma c’era sempre spazio per un sorriso, tanto da voler accettare la sfida del saggio finale.
    Davide e Marta per tutto il mese di prove hanno dato una grande disponibilità tanto da riuscire a preparare una coreografia bellissima con tutti gli allievi di tutti i livelli. La sera del debutto erano con noi fino ad un secondo prima di entrare sul palco e alla fine gli applausi non erano solo per gli allievi ma anche per loro due e per tutto il lavoro, l’impegno e la fiducia che ci hanno dedicato.
    E’ per questa loro passione e voglia di condividere mi sento di dire un Grazie particolare a Davide e Marta, che in questi mesi trascorsi insieme, tra lezioni, prove e qualche buon bicchiere di vino, ho imparato con il sorriso a muovere i primi passi di tango.
    Per me il tango non un pensiero triste che si balla, ma un sorriso che si condivide, sopratutto quando trovi persone splendite negli insegnati e in tutti i loro allievi.
    Grazie
    Emiliano

  4. Spettacolo di Tango

    Metà aprile 2011 .
    Mi accomodo pesantemente sul divano, allungo le gambe con un sospiro e accendo la televisione .
    ” Shall we dance ? ” , ” Perché no ? Mi piace Richard Gere ” .
    Mentre le immagini scorrono coinvolgendomi decido : ” Basta ! Domani cerco una scuola di Tango ” . Il mattino dopo la mia decisione vacilla ” Ma che vuoi fare alla tua età ! Non hai neanche il compagno ! ”
    Non dò ascolto alla voce e accendo il computer . Vicino alla mia attività c’è quello che cerco . Compongo il numero, la voce femminile che mi risponde mi gela dentro : ” Ma chi crede di essere , vaffanculo ! ” . Colgo però alcune informazioni interessanti: principianti,iniziato a marzo, lunedi’, ore 20 .
    Decido di provarci, tanto ” Che ho da perdere ? “.
    Il gruppo già formato e gli insegnanti Davide e Marta mi accolgono con cordialità : mi sento a casa . Esco contenta quella sera decisa a continuare . Mentre salgo in macchina un flash : da bambina volevo fare la ballerina . Desiderio deriso e assopito, come del resto altre spinte della mia vita mai realizzate . Mi sono lasciata condizionare da scelte ” convenzionali ” , non ho lottato per quello che veramente mi piaceva e , si sa, che ogni scelta ha poi il suo effetto….
    Le lezioni vanno avanti, non ne perdo nessuna .
    Una sera Davide e Marta buttano la’ : ” Che ne dite se facciamo un saggio insieme agli allievi dell’altro corso ?… Tra un mese ! ” . Dopo un attimo di smarrimento dico si’ senza pensarci . I pareri di noi allievi sono comuni : ” In cosi’ breve tempo !… Il corso è iniziato da poco … ” .
    Mi sorprendono la pacatezza e la determinazione di Davide e Marta : o non gli importa di fare una figuraccia o hanno visto quello che noi potevamo dare .
    Incontro il resto del gruppo e siamo da subito un tutt’uno: motivati e coinvolti . Sento tra di noi lo stesso profondo rispetto che c’è tra Davide e Marta , non è quello imposto da una buona educazione . Sono professionisti seri : gli errori sono corretti senza scusanti, in modo chiaro e deciso, ma con molto garbo e nessuno si sente offeso o incapace, anzi è stimolato a fare meglio , a dare di piu’ .
    Il tempo stringe, le prove incalzanti , quasi giornaliere e i commenti i soliti : ” Sono stanca… Ho attraversato Roma… Se avessi saputo che l’impegno era questo avrei detto no… Non ho mangiato… ”
    Ma siamo tutti presenti e puntuali, tranne qualche ritardatario. Appena iniziano le prove la stanchezza sparisce, i volti si trasformano, i morsi della fame non si sentono piu’ .
    Per non parlare delle telefonate convulse per stabilire i luoghi degli appuntamenti , visto che le prove si svolgevano in posti diversi !
    Il saggio prende corpo . Mi piace. Cominciamo ad abbandonare le espressioni tese e preoccupate, a non guardare i movimenti dei piedi, la postura è piu’ armonica e disinvolta . Ci diamo da fre per la scelta dei vestiti e delle scarpe.
    Ci siamo: il debutto.
    Mentre mi trucco a casa la solita vicina : ” Non esagerare col trucco, non mettere troppo rossetto ” . Zittisco la voce e ci metto piu’ impegno . Dietro le quinte un miscuglio di sentimenti e sensazioni: eccitazione, paura, insicurezza , contrapposti all’apparente calma di Davide e Marta .
    Ognuno dava all’altro quello che poteva, la collana o gli orecchini piu’ splendenti, un consiglio su come muoversi in scena, il fard che dava piu’ luminosità, il rossetto rosso, la matita nera, un sorso di vino tinto… Non c’era invidia o gelosia. Le donne si sentivano tutte Primadonna : La Grande Vita non vuole nessuno al secondo posto ognuno con la propria unicita’ e irrepetibilita’. Non era l’aspetto esteriore, che avevamo comunque curato tutti, ma la luce che avevamo dentro .
    Marte e Davide avevano fatto veramente un ottimo lavoro. Al di là della tecnica imperfetta, avevano tirato fuori da ognuno di noi il meglio : eravamo bellissimi e smaglianti e non per il trucco e i lustrini…
    E’ il momento ! Sento la stessa tensione di quando dovevo discutere la tesi. Si apre il sipario ! Avverto l’attenzione del pubblico , Marta e Davide uniti in un unica emozione mentre trattengono il respiro . ” Cosa vuoi che sia ” mi dico ” Buttati “.
    Alla fine è un’esplosione di gioia e soddisfazione coinvolgente mentre riceviamo gli applausi del pubblico.
    Non sono stata perfetta , ho pestato un piede a Sergio, ho dato un calcetto a Michele ( non ho urtato , per’o’, il cinturino della sua scarpa) ma sono felice perchè mi sento cresciuta come persona.
    Grazie a tutti . Sopratutto a Davide e Marta.

    Maria

  5. Cari Davide e Marta, grazie delle foto bellissime e della passione e dell’amore che ci avete trasmesso e che ci ha permesso di fare una esperienza irripetibile sopratutto a livello umano.
    A presto, Claudio

  6. vorrei anche io fare i complimenti a Marta e Davide, anche se mi sono “distratta ” dalle lezioni, ho partecipato alle emozioni del gruppo. Voglio dirvi che siete davvero speciali, e non solo per quello che avete voi o quello che siete riusciti a far fare ai “ragazzi”, ma per come li avete fatti “sentire “, uniti nel caldo abbraccio del tango

  7. Ciao a tutti.

    sono veramente molto contento di aver partecipato al saggio.

    Posso dire di aver accettato con una certa superficialità senza lontanamente immaginare l’impegno che avrebbe richiesto.

    Pensavo ad una cosa semplice, invece è stata realizzata una vera e propria rapprensentazione…

    Devo ringraziare D & M che non mi hanno fatto perdere la motivazione, anzi la hanno fatta crescere tanto che alla fine mi sono molto divertito…

    e hanno anche creato un bel gruppo.

    Buona giornata

    Sergio

  8. Che bello sentire in tutti voi le stesse emozioni che ho provato anche io. Un’esperienza fantastica, unica.
    Io personalmente non mi sono mai esibito davanti a così tanta gente e devo dire che se all’inizio c’è spazio solo per la giusta tensione, non appena parte la musica prende posto la voglia di lasciarsi trascinare da una musica elgante che richiede piena complicità di movimenti..
    Bravi a tutti, è venuto fuori un bello spettacolo sabato, grazie anche all’incoscienza (ben ripagata) di Marta e Davide.. 🙂

    Michele

  9. Esprimere un pensiero, un’emozione e’ sempre difficile almeno per me, c’e’ sempre una resistenza a mettere a nudo cio che sono…. Ho sempre sognato di ballare il tango, ma come tante cose si chiudono in un cassetto e ti dici…ci sono cose piu’ importanti da fare, e rimangono li in attesa…
    Ma, ciclicamente cio’ che chiudo torna, e cosi’ un giorno di
    qualche tempo fa telefonai a una scuola e mi sentii dire che mi mettevano in lista d’attesa, finche’ non sbucava un’altro single come me e poi mi avrebbero chiamato. Mi venne da sorridere e lasciai scorrere. A Bologna mi iscrissi finalmente a un corso, stimolata da Giuseppe, un amico che avevo conosciuto. Andavo con lui, prima lezione, seconda, terza, non capivo niente, la confusione cresceva e mi sentivo ridicola, incapace. Mollai con una scusa qualunque.
    Tornai a Roma e il pensiero del tango mi accompagnava spesso, non sapevo da dove cominciare, mi sentivo al buio. Poi un amico comune mi parlo’ di Davide e Marta. Era stato al loro matrimonio, e mi disse “Sai? hanno ballato il tango e sono rimasto incantato” prova…. e cosi timidamente chiamai Davide, nella sua voce, percepivo una disponibilita’ e sensibilita’ che mi fece avvicinare alla scuola. L’accoglienza di Marta la percepii come la voce di Davide, accogliente nel suo semplice ciao mentre tra un passo di danza e l’altro piroettava davanti lo specchio. Iniziai questo viaggio, un viaggio che non so decrivere, mi sentivo come un viandante che va, va, e poi improvvisamente alzando lo sguardo ammira il rosone di una cattedrale antica e rimane li trasognato…. Come quando fugacemente ci bisbigliano, chi partecipa al “Saggio di Tango? Scena muta, ma l’idea di mettersi in gioco e’ stata forte, improvvisa. Rivedo ancora nel corridoio angusto alcuni che provano, altri che si aiutano a truccarsi, a vestirsi e poi come in una nuvola non sento piu’ nulla, se non le note, mentre ascolto i passi di ognuno di noi. Grazie Marta e Davide, la magia e il segreto sono nelle qualita’ interiori che avete, il tango e’ tecnica ma insegnare con l’anima e’ di piu’ e ognuno di noi l’ha percepito, una miscela trasmessa e ritrovata nel gruppo. Ringrazio tutte le donne, in ognuna nella loro unicita’, ho percepito una complicita’ femminile sana, difficile da trovare.
    Grazie ancora per ogni momento regalato tra passi e abbracci, accompagnati da note che fanno ancora sognare!!!!.

    Matilde

  10. Reduce dall’esibizione del 4 maggio al Tenda a Strisce, passate le adrenaline e finiti gli entusiasmi condivisi con Luisa, mia compagna di tango e di vita, mi ritrovo solo a sorridere e a commuovermi ripensando a due cari amici che in sole quattro settimane (un istante!) mi hanno trasformato da anatroccolo in cigno. Pazzo io e pazzi loro, certo: ma pazza anche la gioia di aver fatto una cosa bella e di averla fatta insieme. L’augurio è di farne ancora, con lo stesso spirito di gioco e condivisione, e di poter incontrare grazie al tango altri amici, oltre a quelli con i quali abbiamo condiviso il palco quella sera e che Luisa ed io non vogliamo perdere di vista. Grazie Davide, grazie Marta!

  11. Cari Davide e Marta,
    volevo ringraziarvi per l’affetto, la comprensione, la costanza e la professionalità che ci avete dimostrato. Siete riusciti in quello che pensavo impossibile, farci ballare una coreografia su di un palco. Grazie per le emozioni che ci avete regalato, ma soprattutto ringrazio il “TANGO” per averci dato la possibilità di conoscere persone splendide come voi ed i nostri compagni di ballo.
    Gianni & Raffa

  12. Io non avrei mai pensato di farcela a salire su un palco (per di più senza Enrico), anche solo per un saggio, e invece alla fine grazie a Davide e Marta, a Piero e Agostina, e a tutti i compagni di questa bellissima esperienza, sono riuscita a vivere e a godermi questa emozione. Spero ci saranno in futuro tante altre occasioni per ballare e divertirci insieme in questo modo! Grazie a tutti,
    Valentina

  13. SAGGIO DI FINE ANNO – 01/06/2013
    Che dire…….un evento pieno di “passione”, bella la musica, belli noi tutti, bellissimi voi e soprattutto, tante grazie a voi per esservi dati da fare per me con convinzione, una convinzione sicuramente più forte della mia e, per quanto mi riguarda, un grazie a Gigi per la sua tanta pazienza e disponibilità a “condurmi”.
    Spero di rivedere tutti presto.
    Liviana

  14. Un ringraziamento a voi per tutta la pazienza, la dedizione, la passione che ci avete messo per arrivare a farci emozionare ballando su quel palco!
    è stata una grande soddisfazione che vi dedichiamo tutta!!!

    Grazie grazie grazie….

  15. Un’emozione intensa, profonda e per certi versi inaspettata!
    Grazie a Marta e davide e a tutti i compagni di questa meravigliosa avventura….non dimenticheremo mai la disponibilità”, la pazienza, la professionalita’ e la vostra ospitalità’!!

  16. Riportiamo con molto piacere un Sms ricevuto Domenica 7 Luglio da Enrico, nostro caro allievo e novello sposo:
    “Ballare quel tango di fronte a 90 persone stretto a mia moglie è stata una delle emozioni più grandi della mia vita. Grazie a te e a Marta per averlo reso possibile. Un abbraccio forte. Enrico”

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